ISINNOVA, importante centro di ricerca indipendente con sede a Roma, è orgogliosa di annunciare che la nostra Vice Presidente e Lead Researcher Silvia Gaggi è stata intervistata dal prestigioso HORIZON The EU Research and Innovation Magazine. I riflettori si sono accesi sul nostro progetto DIGNITY (DIGital traNsport In and for socieTY), durato tre anni e recentemente concluso, nato con l’obiettivo di diminuire la disparità nelle soluzioni di mobilità digitale in Europa.

Brevi note sul progetto DIGNITY

Finanziato dal programma di ricerca e innovazione dell’Unione Europea Horizon 2020, DIGNITY ha affrontato un viaggio per comprendere meglio l’ecosistema del trasporto digitale a partire dalle prospettive degli utenti e dei fornitori dei servizi di mobilità digitalizzata. Il progetto ha identificato le sfide della digitalizzazione per progettare, testare e validare l’approccio DIGNITY, un concetto innovativo definito come “ABC per un sistema di trasporto digitale inclusivo“.

Il progetto ha sviluppato una comprensione completa del divario digitale nel contesto dei vari Paesi dell’Unione e delle città metropolitane, tenendo in considerazione tutti gli elementi che caratterizzano l’ecosistema del trasporto digitale. Il progetto è partito dall’analisi del quadro istituzionale di riferimento (livello macro), spostandosi poi all’offerta di mobilità digitale (livello meso) e analizzando infine le necessità degli utenti finali (livello micro). Uno dei risultati principali di DIGNITY è stata la presa di consapevolezza di come, al fine di colmare il divario digitale, sia necessario un coinvolgimento strutturato di istituzioni locali, aziende dei trasporti e cittadini per co-creare soluzioni di mobilità più inclusive e formulando quadri politici incentrati sull’utente.

DIGNITY: i risultati

Come ha fatto notare Gaggi nella sua intervista al magazine HORIZON,

“Tendiamo a dare troppe cose per scontate – computer, tablet, smartphone, carte di credito. Ma non tutti ne hanno accesso”.

DIGNITY ha infatti sottolineato come il progresso tecnologico possa lasciare inavvertitamente indietro alcune parti della popolazione. Il progetto ha enfatizzato come l’avanzamento del trasporto digitale, seppur ben accetto dalla popolazione, possa escludere determinati gruppi sociali tra cui i meno abbienti, gli anziani, i migranti, le persone con disabilità e coloro che vivono in aree rurali.

Per esempio, nel contesto del progetto, è emerso che in Italia l’89% delle persone anziane potrebbe facilmente rimanere escluse da un’applicazione per smartphone che richieda l’accesso a internet. In Germania oltre il 50% delle persone disabili non si fida di pianificare un viaggio usando uno smartphone. A Barcellona oltre un quarto della popolazione con un basso livello di scolarizzazione non ha mai usato internet sullo smartphone.

“DIGNITY ha aumentato la consapevolezza del divario digitale nei trasporti e della necessità di colmare questo divario”, ha dichiarato Gaggi.

Il progetto ha sviluppato un “kit di strumenti” finalizzato ad aiutare i governi locali e regionali a rendere più accessibili i sistemi di trasporto, fornendo raccomandazioni utili al coinvolgimento degli utenti nella progettazione di prodotti specifici, utilizzando come metodo la “Ruota di progettazione inclusiva” (IDW) adattata a questo ambito da uno dei partner accademici del progetto.

L’impatto di DIGNITY

 “L’obiettivo di DIGNITY è la costruzione di una cultura della dignità per tutti gli attori di un ecosistema di trasporto”, osserva Gaggi.

Questo impegno per l’inclusività dei trasporti è stato messo in pratica in quattro città/regioni pilota: Tilburg (NL), Barcellona (ES), Ancona (IT) e Fiandre (BE), dove DIGNITY ha lavorato con i rappresentanti dei gruppi più vulnerabili per migliorare l’accesso e l’utilizzo dei servizi di mobilità digitale.

A Tilburg il progetto ha scoperto che le persone anziane avevano bisogno di una linea telefonica diretta per richiedere assistenza durante i loro spostamenti e viaggi. In risposta, la municipalità ha prodotto un opuscolo con l’elenco dei principali fornitori di servizi di trasporto di Tilburg e un numero di contatto per l’assistenza diretta. L’opuscolo è stato distribuito nelle stazioni dei treni e degli autobus e in luoghi spesso frequentati dagli anziani. Questa  iniziativa ha sottolineato l’importanza di integrare, piuttosto che sostituire, il contatto personale con i servizi di trasporto digitale, migliorandone di conseguenza l’accessibilità.

Il ruolo di ISINNOVA e le partnership

Come coordinatore del progetto, ISINNOVA era responsabile del management generale del progetto e delle attività di comunicazione e disseminazione, incluso il design, la creazione e il mantenimento della piattaforma della comunità di apprendimento di DIGNITY. I partner del progetto sono state le principali università europee e britanniche, i centri di ricerca e le municipalità inerenti le città pilota individuate dal progetto. Di seguito: Mobiel 21, Breda University of Applied Sciences, Universitat Politècnica de Catalunya, IZT, Masters and Scholars of the University of Cambridge, FACTUAL, Barcelona Regional, GEMEENTE TILBURG, Nextbike GmbH, Municipality of Ancona, MyCicero, Conerobus e Departement Mobiliteit en Openbare Werken.

Per ulteriori informazioni sul progetto DIGNITY, visita visit www.dignity-project.eu. Per qualsiasi richiesta o chiarimento, contatta Silvia Gaggi all’indirizzo email sgaggi@isinnova.org.