Roads4All è un nuovo progetto Horizon Europe che esplora come cultura, valori e comportamenti possano migliorare concretamente la sicurezza stradale.

Come possiamo rendere le nostre strade davvero sicure per tutti, andando oltre infrastrutture e tecnologia, e lavorando anche su valori, comportamenti, cultura? Da questa domanda nasce Roads4All, il nuovo progetto europeo Horizon Europe avviato il 9–10 luglio 2025 a Salonicco e destinato a proseguire fino al 2028.​

L’idea alla base di Roads4All è tanto semplice quanto ambiziosa: per ridurre incidenti e vittime non basta intervenire sulle strade, bisogna intervenire anche sulla cultura. Il progetto studia infatti come norme sociali, atteggiamenti e valori influenzino i comportamenti degli utenti della strada – dalle distrazioni alla guida alla velocità, dall’uso di alcol e droghe al mancato utilizzo di dispositivi di protezione – e come sia possibile progettare interventi mirati capaci di cambiare concretamente ciò che accade nella vita quotidiana.

Un consorzio europeo, multidisciplinare e operativo

Roads4All riunisce 14 partner di 8 Paesi, tra università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e reti internazionali. Il consorzio è coordinato da Q-Plan International Advisors e include: TalTech – Tallinn University of Technology, Technische Universität Dresden, Università di Modena e Reggio Emilia, ICCS, Algebra University College, University of Novi Sad – Faculty of Technical Sciences, ISINNOVA, White Research, APRE, Regione della Macedonia Centrale, Road Traffic Safety Agency, DISSCO Lab e International Road Federation.

Questa squadra metterà insieme ricerca avanzata, sperimentazioni sul campo e un confronto continuo con comunità locali e decisori, per tradurre evidenze scientifiche in misure pratiche e replicabili.

Il ruolo di ISINNOVA in Roads4All

In Roads4All, ISINNOVA ha un ruolo di primo piano: guida il Work Package 5, dedicato alla capitalizzazione e alla massimizzazione dell’impatto del progetto. In altre parole, il lavoro di ISINNOVA sarà trasformare risultati complessi in strumenti chiari e utilizzabili da chi progetta politiche, pianifica interventi e gestisce la mobilità.

Nel concreto, ISINNOVA si occuperà di:

  • Sviluppare linee guida e materiali operativi per educatori, pianificatori e autorità, utili a progettare, valutare e replicare interventi che integrino i fattori socio-culturali e mettano al centro gli utenti vulnerabili (anziani, bambini, pedoni, ciclisti).
  • Sintetizzare le evidenze prodotte dal progetto e alimentare il confronto con stakeholder e Community of Practice, contribuendo a raccomandazioni di policy a livello europeo, nazionale, regionale e locale per favorire cambiamenti duraturi.
  • Coordinare il caso studio “Rome Living Roads”, facilitando il dialogo tra gli attori della sicurezza stradale a Roma anche grazie al ruolo di segreteria di CIVINET Italia e alla rete di città impegnate nella mobilità sostenibile.
  • Contribuire alla mappatura delle buone pratiche, allo sviluppo di framework e strumenti, all’analisi dei contesti locali, alla valutazione degli interventi, oltre che alle attività di raccolta dati e coinvolgimento degli attori.
  • Fare da ponte tra ricerca e territori, collegando evidenze scientifiche, autorità pubbliche e reti di riferimento (associazioni, ONG, attivisti), per assicurare che le conoscenze non restino nei report, ma diventino azioni reali.

Con Roads4All ISINNOVA rafforza una parte essenziale della propria missione: portare la ricerca fuori dai documenti e dentro le città, in politiche e pratiche che migliorano la vita quotidiana e rendono le nostre strade davvero “living roads”: più sicure, più inclusive, più umane.

Per saperne di più su Roads4All consulta la scheda ufficiale CORDIS e il sito del progetto.