
Il 12 e 13 maggio 2026 Roma ha ospitato “Inclusive Shared Mobility: Shaping resilient, safe and inclusive systems for shared mobility”, uno study tour e networking event organizzato nell’ambito di CIVITAS MUSE, in cooperazione con RSM Roma Servizi per la Mobilità, CIVINET Italia e Roma Capitale, con il supporto di ISINNOVA nella moderazione e facilitazione dei lavori.
L’evento ha riunito città, policy maker, esperti di mobilità urbana, practitioner, studenti e stakeholder europei per confrontarsi sul futuro della mobilità condivisa e su come renderla più resiliente, sicura, accessibile e orientata all’interesse pubblico.
Per due giornate, il confronto si è sviluppato attorno a quattro dimensioni chiave (policy, governance, infrastrutture e comportamenti) mettendo al centro il ruolo della shared mobility nella transizione verso sistemi urbani più sostenibili e integrati.
Dalla mobilità condivisa all’interesse pubblico
Uno dei temi principali emersi durante l’evento riguarda l’evoluzione della mobilità condivisa: non più solo un servizio innovativo o complementare, ma una componente sempre più rilevante dell’ecosistema urbano.
Car sharing, bike sharing, micromobilità e servizi flessibili possono infatti contribuire a migliorare l’accessibilità, ridurre la dipendenza dall’auto privata, rafforzare le connessioni di primo e ultimo miglio e ottimizzare l’uso dello spazio pubblico.
Allo stesso tempo, le discussioni hanno evidenziato la necessità di una governance solida, capace di bilanciare innovazione, sicurezza, sostenibilità economica, regolazione e accessibilità per una pluralità di utenti e territori.
Due giornate di confronto, co-creazione e apprendimento sul campo
La prima giornata ha favorito il dialogo tra prospettive tecniche e politiche, attraverso sessioni interattive, forum paralleli per practitioner e decisori pubblici, una keynote dedicata ai New Mobility Services e momenti di co-creazione sulle sfide della mobilità condivisa nelle città europee.
La seconda giornata ha portato i partecipanti sul campo, con site visit dedicate a soluzioni di mobilità condivisa, infrastrutture ciclabili e interventi sullo spazio pubblico nel contesto urbano di Roma. Le esperienze raccolte durante le visite sono state poi rielaborate in sessioni di riflessione e lavoro congiunto, orientate alla definizione di prospettive operative e possibili azioni future.
Il contributo di ISINNOVA
Il coinvolgimento di ISINNOVA si è espresso attraverso il contributo di Stefano Proietti, Senior Project Researcher e Board Member di ISINNOVA, contributore attivo di CIVINET Italia e moderatore dell’evento.
Attraverso la moderazione e il supporto alla facilitazione del confronto, ISINNOVA ha contribuito a creare uno spazio di dialogo tra dimensione tecnica, politica e istituzionale, favorendo lo scambio tra città, stakeholder europei, practitioner e rappresentanti pubblici.
Questo ruolo si inserisce nel più ampio impegno di ISINNOVA nel promuovere ricerca applicata, processi partecipativi e capacity building a supporto delle transizioni sostenibili, con particolare attenzione al rapporto tra innovazione, politiche pubbliche e territori.
CIVINET Italia per una mobilità urbana sostenibile
L’appuntamento di Roma conferma il valore di CIVINET Italia come rete di riferimento per favorire lo scambio di esperienze, buone pratiche e strumenti tra città, istituzioni, esperti e operatori della mobilità sostenibile.
All’interno della community CIVITAS, CIVINET Italia contribuisce a rafforzare la cooperazione tra attori nazionali e locali, accompagnando le città nella transizione verso sistemi di mobilità più inclusivi, integrati e orientati al futuro.